Come Funziona il Salvataggio dei Documenti in Word

L’operazione di salvataggio nel programma di videoscrittura più importante al mondo viene effettuata utilizzando il pulsante Office in Word 2007 oppure la scheda File in Word 2010, che si trovano in alto a sinistra e, dall’elenco, selezionando la voce Salva con nome.

Se si clicca direttamente su questa voce, si apre la finestra del salvataggio che permette di salvare con l’estensione della nuova versione che è .docx; questa nuova estensione comprime il documento. Infatti, se si confrontano due documenti identici, uno salvato con la nuova estensione e l’altro con l’estensione della versione 97/2003 che è .doc, il documento con estensione .docx occuperà sull’hard disk meno spazio. Se, invece, si posiziona il mouse sulla voce Salva con nome, sul lato destro, compare un menu dal quale è possibile scegliere di salvare:

– con la nuova estensione .docx (Documento di Word);
– come modello (Modello di Word);
– con l’estensione della versione precedente (Documento di Word 97-2003);
– con l’estensione OpenDocument così il testo potrà essere aperto anche con i programmi che appartengono al pacchetto OpenOffice;
– con l’estensione .PDF o .XPS, in questo modo, la formattazione del testo rimane integra e non si perde se si apre il documento su un computer diverso dal nostro;
– con altre estensioni diverse dalle precedenti (Altri formati).

Se si deve inviare un documento tramite posta elettronica, per essere sicuri che il documento venga sempre aperto, è preferibile salvare con l’estensione .rtf, scegliendo quindi la voce Altri formati e nella finestra che si apre, nella casella Salva come, cliccando su Rich Text Format.

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Come Riorganizzare Diapositive in PowerPoint

Nella scheda struttura oltre ad immettere il testo è possibile anche modificare e riorganizzare diapositive e paragrafi. Questa operazione può essere eseguita utilizzando le voci Sposta su e Sposta giù che si ottengono facendo clic con il tasto destro del mouse.

Si supponga di voler invertire alcune voci in un elenco puntato, ad esempio, la prima con la seconda; si seleziona il testo del primo punto elenco, in questo caso è sufficiente che il cursore del mouse lampeggi accanto al testo o al suo interno, si clicca con il tasto destro e si sceglie dal menu contestuale la voce Sposta giù.

La prima voce dell’elenco puntato diventa la seconda. Scegliendo, invece, Sposta su, ritorna tutto come era prima.

I tasti Sposta su e Sposta giù possono servire anche a spostare paragrafi non soltanto all’interno di una diapositiva ma tra diapositive.

Un altro modo di spostare paragrafi è quello di trascinarli con il mouse, in questo caso, il testo da spostare deve essere interamente selezionato e il testo una volta spostato nella nuova posizione, il più delle volte, deve essere risistemato.

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Come Rimuovere Segni di Paragrafo in Word

In un documento Word, a volte, sono visibili segni particolari che potrebbero rendere difficoltoso il lavoro soprattutto agli utenti meno esperti.

Questi segni che non compaiono all’improvviso, da soli, ma che vengono richiamati premendo il pulsante Mostra/Nascondi, naturalmente, sono utili per comprendere l’elaborazione del documento.

I segni di formattazione che, solitamente, si possono avere all’interno di un documento sono quelli relativi a:
– una tabulazione (→);
– uno spazio tra parole (.);
– un ritorno a capo del testo, quando si premono insieme i tasti Shift + Invio;
– presenza di un paragrafo.

Per rimuovere simili presenze, si possono premere i pulsanti della tastiera CTRL+SHIFT+8.

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Come Rimuovere Sfondo alle Immagini in PowerPoint

Quando si inserisce un’immagine in una diapositiva, talvolta, è opportuno rimuovere lo sfondo per far risaltare meglio il soggetto in essa contenuto, un pò come succede in Photoshop con la selezione.

Si tratta di un’operazione semplice ma che molti ignorano per non avere sufficiente dimestichezza con l’uso del programma.
Dopo avere inserito l’immagine viene visualizzata la scheda Formato dove all’estrema sinistra vi è il pulsante Rimuovi sfondo, cliccando su tale pulsante lo sfondo sarà evidenziato in viola, il colore viola indica ciò che verrà successivamente eliminato dall’immagine.

Se il colore viola copre anche parte del soggetto interessato si può cliccare su Segna aree da mantenere facendo poi clic in quelle zone che non dovranno essere cancellate.

Premendo il pulsante Mantieni modifiche si avrà soltanto la parte dell’immagine che si desiderava.

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Come Ordinare Dati in Excel

Ordinare i dati in Excel è abbastanza semplice: è sufficiente selezionare un’etichetta di colonna e, a seconda delle esigenze, cliccare sul pulsante Ordina e filtra, sezione Modifica, scheda Home e dall’elenco scegliere l’ordinamento da applicare. Ovviamente, non viene ordinata soltanto la colonna considerata ma anche i dati corrispondenti delle altre colonne della tabella.

Risulta essere possibile, tuttavia, ordinare anche in un altro modo, ricorrendo alla scheda Dati, sezione Ordina e filtra, pulsanti: Ordina dalla A alla Z (ordinamento crescente) o Ordina dalla Z alla A (ordinamento decrescente).

Si supponga di voler ordinare i dati del Fatturato in modo crescente, quelli della Sede in modo decrescente e quelli del Prodotto sempre in modo decrescente. Dopo aver selezionato una qualsiasi etichetta di colonna, ad esempio, quella della colonna Fatturato, si apre la finestra Ordina, scegliendo, dalla scheda Dati, la voce Ordina.

Nella casella, Ordina per, come già anticipato in precedenza, si seleziona dall’elenco la voce Fatturato e si controlla che, a destra, nella casella Ordine, sia presente l’opzione Dal più piccolo al più grande. Per aggiungere gli altri due livelli, cioè quelli relativi alla Sede e al Prodotto occorre cliccare, ogni volta, sul pulsante Aggiungi livello e selezionare, nella casella di destra, nella casella Ordine, l’opzione Dalla Z alla A.

In alto alla finestra, a destra, è necessario controllare che sia selezionata la voce Dati con intestazioni, altrimenti nell’ordinare, il programma prenderebbe in considerazione anche le intestazioni di colonna con il rischio di trovarle mischiate ai dati.

Dopo aver impostato i criteri di ordinamento nella finestra Ordina, si clicca su OK.

Il risultato è mostrato nella figura sottostante, dove il nostro criterio di ordinamento è rispettato, cioè i dati del Fatturato sono ordinati in modo crescente, quelli della Sede e del Prodotto in modo decrescente.

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